RIFACIMENTO TETTI –  Prima o dopo arriva il momento di mettere mano al tetto: a volte si tratta di piccoli interventi, come sostituire o spostare alcune tegole, ma in altri casi può rendersi necessario programmare il rifacimento dell’intera copertura, per prevenire problemi più rilevanti o per migliorare il comfort dell’intera abitazione. Il tetto, infatti, svolge una funzione fondamentale per il benessere della casa perché non si limita a proteggerla dagli eventi atmosferici, ma costituisce una struttura complessa, composta da più strati, in grado di condizionarne profondamente l’efficienza.

4 MOTIVI PER CUI E’ CONSIGLIABILE RIFARE IL TETTO

Per isolare

Il tetto ideale deve essere protetto dal freddo della stagione invernale e dal caldo della stagione estiva mediante specifici pannelli isolanti (da preferire quelli in materiale naturale) da collocare sotto il manto di copertura; questo per offrire un ottimo confort dentro l’abitazione, ma anche per garantire un risparmio economico in bolletta sia sul riscaldamento, d’inverno, che sulla climatizzazione, d’estate.

Per ventilare

La ventilazione garantisce un passaggio d’aria tra l’isolamento termico e il manto di copertura ed è assolutamente indispensabile in un sottotetto abitabile, per non morire di caldo d’estate. In inverno, invece, aiuta ad ottenere lo scioglimento controllato della neve e a mantenere asciutto il sottotegola. Grazie alla ventilazione, il manto di copertura raggiunge un miglior stato di salute e, di conseguenza, una maggiore durata.

Per proteggere

Il tetto ha anche la funzione di proteggere la casa e i suoi abitanti dagli agenti atmosferici. Per questo motivo, deve essere realizzato solo con materiali certificati e studiati appositamente per garantire la qualità delle prestazioni. Materie prime scadenti, sistemi di posa e lavorazioni effettuate da personale non qualificato ed esperto, possono rendere il tetto maggiormente esposto all’usura e quindi più velocemente deteriorabile, con gravi conseguenze anche per il resto dell’abitazione.

Per impermeabilizzare

Altro fattore importante è l’impermeabilizzazione da applicare sotto il manto di copertura, per tutelarsi da fenomeni di condensa e da perdite accidentali dovute ad eventi atmosferici eccezionali. La membrana limita lo scarto di pressione tra interno ed esterno in caso di raffiche di vento, evitando il sollevamento del manto, riduce l’infiltrazione di polveri e contribuisce al risparmio energetico.

PER AVERE LA SOLUZIONE SU MISURA PER TE

Un nostro esperto verrà a casa tua per controllare “lo stato di salute” del tuo tetto. Dopo un’attenta analisi, grazie alle sue competenze e alla sua esperienza, saprà consigliarti immediatamente la soluzione più adatta alle tue esigenze, indicandoti solo quegli interventi che risulteranno veramente necessari. Questo primo passaggio è indispensabile per poter preparare un preventivo dettagliato, specificando e quantificando, voce per voce, tutti i lavori che dovranno essere effettuati per darti il tetto che desideri. I nostri preventivi sono sempre Gratuiti!


 

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU’: GLI ISOLANTI NATURALI

Alla base di un edificio ben fatto c’è una copertura ben isolata e impermeabilizzata, resistente ai carichi (quali vento, neve, etc.) e in grado di prevenire la formazione di condensa in superficie o negli strati che compongono la copertura stessa. Infatti, il calore che si produce dentro un’abitazione tende a salire verso l’alto e, nel caso che non vi sia alcuna resistenza da parte del tetto, si può avere una dispersione termica anche del 45%. Oggi è possibile ridurre queste perdite energetiche isolando il tetto con materiali specifici. Preferire quelli di origine naturale permette di raggiungere lo stesso obiettivo limitando l’utilizzo di materie prime non rinnovabili e riducendo enormemente le conseguenze negative sull’ambiente e sull’uomo, in tutto il loro ciclo di vita. Gli isolanti naturali offrono risultati immutabili per la loro durata illimitata nel tempo (di fatto non hanno una scadenza) e contribuiscono al miglioramento del benessere ambientale all’interno degli edifici, non solo grazie alle loro proprietà termo-igrometriche, acustiche e alla permeabilità al vapore che favorisce la traspirabilità, ma anche all’assenza di additivi chimici che li rende garanti di una maggiore salubrità ambientale.

La cellulosa

cellulosa

La cellulosa (la materia prima alla base della carta), oltre ad essere particolarmente economica, è un eccellente isolante naturale, utilizzabile sia come materiale sfuso, applicandola a spruzzo miscelata con un 10% di acqua o, più comunemente, insufflata in maniera uniforme, con un apposito macchinario, per creare strati termoisolanti che possono raggiungere anche i 10 cm di spessore. Mescolata con sali di boro, diventa un’ottima protezione contro fuoco, parassiti e topi, ma la fibra di cellulosa viene utilizzata nei tetti e nelle pareti, soprattutto per le sue caratteristiche di diffusione e di traspirazione. La possibilità di essere iniettata all’interno di intercapedini la rende un materiale ideale nella coibentazione di edifici esistenti in fase di ristrutturazione.

 

 

 

 

La fibra di legno

fibra di legno

I diversi residui della lavorazione del legno, trattati al vapore e fibrati con opportuni trattamenti meccanici, vengono impastati con acqua ed utilizzati come materiali di base per pannelli rigidi compressi a caldo o formati senza compressione ed asciugati in appositi forni. Questi pannelli in fibra di legno sono spesso usati come lastre termoisolanti nelle intercapedini, ma vengono impiegati anche per rivestire pareti e soffitti per ottenere un buon livello d’isolamento acustico. Impastate con cemento Portland, le fibre di legno acquistano resistenza agli agenti atmosferici, al fuoco, agli sbalzi di temperatura, alle muffe e alle sollecitazioni meccaniche.

 

 

 

 

 

Il sughero

sughero

Il sughero viene ricavato dalla corteccia di alcune piante, fra cui la quercia. Presenta caratteristiche di impermeabilità, durevolezza, incombustibilità e riciclabilità. Può essere usato sfuso sotto forma di granulato oppure, dopo essere stato macinato e compresso a caldo (senza necessità di colle, poiché il sughero, quando viene riscaldato, produce una resina naturale legante), lo si può trovare in commercio, in lastre di spessori compresi fa i 2 ed i 10 cm. Il sughero è adatto ovunque vi sia la necessità di isolare termicamente e/o acusticamente: nelle intercapedini, ma anche per l’isolamento dei tetti.

 

 

 

 

 

 

Il lino e la canapa

canapa

Disponibile sotto forma di pannelli o rotoli semirigidi, il lino può assorbire l’umidità senza danneggiarsi ed essere applicato come isolante termico ovunque non vi sia una sollecitazione statica elevata. Feltro termoisolante anche acusticamente per i tetti e i soffitti con travatura in legno, è usato pure come materiale di tamponatura per l’isolamento da calpestio. La canapa è un po’ più cara del lino, ma imputrescibile e molto ecologica, poiché la sua coltivazione non richiede pesticidi. Risulta adatta per l’isolamento di pareti, sottotetti, intercapedini, pavimenti ed è venduta in diverse forme: pannelli, lana, granulato, rotoli di feltro. La lana di canapa può sostituire egregiamente la lana di vetro ed è anche un buon isolante acustico.

 

 

 

 

La lana di pecora

lana pecora

La lana di pecora è una fibra naturale idrorepellente e battericida con ottime capacità di isolamento termico. Mentre alcuni isolanti impermeabili bloccano la traspirazione creando fenomeni di condensa e formazione di muffe, la lana di pecora, grazie alla sua struttura proteica, non risulta attaccabile dalle muffe ma addirittura ne contrasta la formazione. Inoltre, la lana di pecora purifica l’aria assorbendo e neutralizzando i gas inquinanti, le polveri sottili ed i metalli pesanti, legandosi alle sostanze tossiche grazie alla sua fibra cheratinica. Venduta sotto forma di tappetini, feltri, pannelli, oltre che utile per la coibentazione termica è anche un buon isolante acustico, ed è particolarmente adatta per le costruzioni in legno, eventualmente trattata con sostanze protettive contro tarme e coleotteri.

 

 

 

 

 


 

PERCHE’ E’ INDISPENSABILE IL PONTEGGIOrifacimento tetti - ponteggio-segmento

Spesso viene sollevata qualche obiezione alla realizzazione del ponteggio nelle opere di ristrutturazione del tetto, a causa dell’elevato costo che il cliente deve affrontare. E’ bene sapere che, secondo la legge, chi commissiona questo genere di prestazioni è responsabile, in caso d’infortunio o incidente, quanto la ditta esecutrice e che, di conseguenza, per le opere e i lavori in quota (e per “lavori in quota” la legge intende oltre i 2 mt di altezza), vanno allestiste determinate misure di sicurezza per i lavoratori. In base alla nostra esperienza con gli organi sanitari e di medicina del lavoro il ponteggio è sempre la soluzione ottimale rispetto ad altri sistemi (come linee vita provvisorie, parapetti o altro) in quanto offre maggiori garanzie. In ogni caso, fate sempre valutare il lavoro da un esperto in materia di sicurezza per evitare imprevisti spiacevoli.

40 ANNI di Garanzia sulle tegole in cemento.