rifacimento terrazzi-segmento-san marinoBalconi e terrazzi sono i componenti del fabbricato maggiormente esposti alle intemperie e quindi più soggetti alle aggressioni da parte degli agenti atmosferici (acqua, vento, ghiaccio, umidità). Ecco perché occorre prestare particolare attenzione alla fase di impermeabilizzazione, per evitare infiltrazioni d’acqua che possono provocare danni ai piani inferiori. Per ottenere un’impermeabilizzazione perfetta, è necessario applicare, prima della pavimentazione, speciali manti sintetici aventi uno spessore di circa 10-15 mm. Questi manti vanno incollati non solo sulla soletta, ma anche sotto tutti gli elementi di costruzione che sono solidali a essa, come ad esempio il parapetto. E’ fondamentale, inoltre, che i materiali scelti siano resistenti all’acqua ma, contemporaneamente, favoriscano il passaggio del vapore, pena la comparsa di macchie sui muri attaccati dall’umidità.

Il deterioramento dei terrazzi, quindi, può essere causato da usura ma viene accentuato nel caso in cui, per la loro realizzazione, siano stati utilizzati prodotti di scarsa qualità o per errori progettuali e di posa in opera eseguita senza tener conto delle precauzioni suggerite dalle regole dell’arte. Segmento utilizza solo i migliori materiali in commercio e li seleziona, di volta in volta, in base alla problematica da risolvere. Ogni soluzione viene proposta e concordata con il cliente, eseguita a regola d’arte, e corredata da una garanzia di 10 anni.

 

 

La ristrutturazione si rende necessaria quando:

–          iniziano a staccarsi gli elementi di pavimentazione, segno che il legame tra le piastrelle e il fondo di posa, ha perso la sua funzione e la struttura portante, insieme a tutti gli strati funzionali di pavimentazione è esposta all’azione diretta degli agenti del degrado.

–          dopo 15-20 anni o più dalla sua posa, la guaina impermeabilizzante può manifestare lesioni che causano, a loro volta, infiltrazioni. Se al di sotto di una terrazza sono presenti ambienti abitati o locali accessori, come autorimesse o ripostigli, diventa necessario intervenire con prontezza in modo da evitare ulteriori danni provocati dalla presenza di acqua nelle strutture murarie.

Come si procede

Una volta accertato che le infiltrazioni sono dovute solamente alla guaina rovinata e non ad altre cause, si procede con lo smantellamento del pavimento esistente, del sottofondo e della guaina rovinata, con successivo carico dei detriti e trasporto presso la discarica. Vengono posizionati i bocchettoni sifonati in piombo, per la raccolta delle acque piovane, vengono ripristinate le pendenze, preparato il sottofondo da asfaltare, realizzato il massetto e applicato un sistema impermeabilizzante da scegliere tra le seguenti soluzioni:

  • GUAINAFLEX – Membrana bicomponente acrilico cementizia, flessibile  ed altamente deformabile specifica per interventi di rivestimento ed impermeabilizzazione di strutture e manufatti a contatto diretto temporaneo o permanente con acqua.
  • OSMOTIC – Rivestimento cementizio osmotico monocomponente, ad elevata impermeabilità all’acqua, sia in spinta diretta che indiretta, per manufatti cementizi ed opere idrauliche.
  • EPOXY AD-Primer – Bi-componente epossidico a base acqua ad alta resistenza specifico per la preparazione di fondi, al fine di incrementare l’adesione di rivestimenti poliuretanici.
  • MONOTECH – Membrana liquida poliuretanica monocomponente ad elevata elasticità e a spiccato comportamento idrofobico.

Infine, viene fornita e montata la nuova pavimentazione, a scelta del committente, sulla base di campioni proposti dalla ditta. Il montaggio comprende il posizionamento dei giunti di dilatazione termica e la stuccatura finale.


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