Segmento- soluzioni muffa e umidità

COME POSSO ELIMINARE LA MUFFA DALLE PARETI?

Purtroppo è un problema più comune di quanto si pensi: moltissime persone si trovano a porre questa domanda a conoscenti ed amici, nella speranza che qualcuno suggerisca un’invenzione miracolosa. I più disperati,  le persone che hanno già tentato qualsiasi tipo di rimedio, finiscono per affidarsi a sedicenti “esperti” che, in realtà, “coprono” temporaneamente il problema, ma non lo risolvono. E la muffa ben presto si ripresenta. Tutto questo avviene soprattutto a causa della scarsa ed impropria informazione diffusa sull’argomento. Occorre, quindi, chiarire qualche punto e capire innanzitutto come procedere.

NON C’È PROBLEMA CHE NON POSSIAMO RISOLVERE. DEFINITIVAMENTE!

La muffa non è altro che un fungo che si manifesta sottoforma di macchie verdi o nere sulla superficie di muri e soffitti, spesso in bagno o in cucina e ovunque vi sia un elevato tasso di umidità. Quest’ultima è uno dei fattori di degrado più frequenti, ma soprattutto più pericolosi dato che intacca la struttura dell’abitazione e i beni in essa contenuti, nonché la salute dei suoi abitanti. Prima si reagisce, prima si evitano questi effetti nocivi. E, visto che l’efficacia del trattamento dell’umidità dei muri poggia sull’esattezza della diagnosi, i nostri specialisti puntano alle origini del problema, recandosi sul posto per valutare attentamente ogni aspetto: influenze dell’ambiente sull’edificio, studio dell’esterno e dell’interno dello stabile, misurazioni igrometriche, ecc. Una volta stabilita la causa del problema (infiltrazioni, condensa, risalita capillare, muri umidi, salnitro o acari, etc.), lo specialista che ha effettuato la diagnosi (precisa, documentata e GRATUITA) è in condizione di proporvi il trattamento più efficace. Segue la fase dei prelievi e delle analisi chimiche eseguite nei nostri laboratori high-tech, durante la quale il nostro esperto determina la natura del prodotto ed il dosaggio preciso, nonché le tecniche da utilizzare. Il trattamento individuato viene, quindi, validato.

Per approfittare del nostro controllo gratuito dell’umidità, completate il formulario sottostante.

TRATTIAMO LE CAUSE PER ELIMINARE GLI EFFETTI !

Quale che sia il vostro problema di umidità, SEGMENTO agisce sulle cause per rimuoverne gli effetti. Per i nostri tecnici specializzati, fare la buona diagnosi è un passaggio essenziale perché la sua esattezza determina l’efficacia del trattamento anti-umidità. Non a caso, siamo in  partnership con aziende che vantano 80 anni di esperienza ed un know-how completo, nella lotta contro l’umidità. Il trattamento dei fenomeni di capillarità, l’impermeabilità delle murature interrate, la protezione delle facciate, la regolazione della condensa, il risanamento e il trattamento dell’aria, etc.: sono solo alcune delle soluzioni che siamo in grado di applicare. Ma non ci limitiamo a questo: al termine del periodo di asciugatura, il nostro specialista effettua una visita di controllo per validare la conclusione definitiva dei lavori.

Inoltre, esclusivamente per i trattamenti delle risalite capillari, vi offriamo una garanzia di 30 anni!

PER SAPERNE DI PIÙ

Le principali cause dell’umidità dei muri: condensa, risalite capillari e infiltrazioni.

La condensa. La condensa è il fenomeno fisico che riguarda il passaggio della materia da uno stato gassoso e uno stato più denso: liquido o solido. Nell’atmosfera, si manifesta sotto forma di nubi, di nebbia, di rugiada o di brina. Ma è anche la forma di umidità più frequentemente riscontrata all’interno degli edifici, quando sono «troppo isolati» e male ventilati. Questo fenomeno si verifica soprattutto d’inverno, quando l’aria calda dell’interno entra in contatto con le pareti raffreddate dall’esterno. La temperatura dell’aria ambiente si abbassa fino ad arrivare al punto di rugiada, l’aria diviene satura e il vapore acqueo passa dallo stato gassoso a quello liquido. La condensa si presenta, allora, sotto forma di goccioline e di muffe sugli angoli soffitto-parete e a livello delle connessioni strutturali dell’edificio (i ponti termici, dove l’isolamento termico è discontinuo).

Una cattiva ventilazione o un inadeguato sistema di isolamento (l’isolamento eccessivo degli edifici dopo la crisi petrolifera degli anni ’70) contribuiscono anch’essi all’aumento del tasso di umidità nell’aria e, implicitamente, all’apparizione della condensa.

Le risalite capillari. Il fenomeno della risalita capillare funziona in base al principio della «spugna»: in contatto con l’acqua sotterranea o con il suolo umido, gli intonaci assorbono l’umidità che risale la parete, lungo piccoli canali «capillari», a un’altezza che varia fra 0,90 m e 1,50 m. La risalita capillare dipende dal grado di porosità e di permeabilità dei materiali di costruzione: più la rete capillare è fine, più l’acqua risale in alto. Anche i materiali meno porosi (pietra blu, porfido, ciottoli di silice) sono soggetti al rischio di risalita capillare. La migrazione dell’acqua nella parete comporta la comparsa di macchie scure di umidità, all’esterno dell’edificio e, all’interno, il deterioramento degli intonaci e delle malte. Inoltre, se l’acqua ascensionale apporta dei sali minerali o igroscopici dal suolo (solfati, nitrati, cloruri, ecc.), le risalite capillari possono comportare effetti secondari come le efflorescenze o il salnitro.

Le infiltrazioni. Le infiltrazioni sono dovute al passaggio lento dell’acqua (pioggia battente, grandine o neve farinosa) attraverso in tetti e i muri degli edifici e all’imbibizione delle pareti interne fino all’apparizione di macchie di umidità sotto forma di aloni. Un tubo di evacuazione incrinato, una tegola mancante, un camino difettoso o una fessura in una grondaia sono altrettante possibilità per l’acqua pluviale di penetrare all’interno della vostra abitazione e provocare danni.

Vi sono due tipi di infiltrazioni d’acqua: pluviali e laterali. La prima è provocata dalla pioggia o dalla neve che penetrano nelle fessure o nelle giunzioni danneggiate delle facciate e dei tetti. Le fessure negli intonaci delle facciate, la porosità dei materiali da costruzione, i problemi dovuti a tetti o grondaie difettose espongono la vostra abitazione, durante le intemperie, al pericolo di infiltrazioni di acqua piovana all’interno dell’edificio. Le conseguenze delle infiltrazioni sono fra le più sgradevoli: sviluppo di muffe di batteri, emissione di sostanze maleodoranti e deterioramento di oggetti di legno.

Le infiltrazioni laterali sono dovute, invece, ad un dislivello al suolo fra l’interno e l’esterno dell’edificio, quest’ultimo più alto del primo. La pressione laterale del suolo sopraelevato determina l’impregnazione d’acqua nei muri, dall’esterno verso l’interno. Possono inoltre apparire delle piccole fessure sulla facciata a causa di queste «spinte» laterali del suolo. Le infiltrazioni laterali colpiscono soprattutto gli scantinati, provocando delle inondazioni o dei deflussi interni.

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